PERGINE VALSUGANA – È stata una serata difficile per il Basket Gardolo a Pergine Valsugana, dove Gara 1 delle semifinali di DR2 si è conclusa con una sconfitta per 56-45. In un’atmosfera playoff elettrica, i padroni di casa hanno mostrato una solidità difensiva che ha messo in crisi il nostro attacco, faticando a trovare il ritmo abituale. Va detto che ogni tanto ci siamo tarpati le ali da soli.
La sfida è stata combattuta, un vero assaggio di quanto sia alta la posta in gioco in questa fase della stagione. Pergine ha approfittato di alcuni nostri blackout offensivi e di un paio di parziali cruciali che, in una partita a basso punteggio, si sono rivelati decisivi.
In due occasioni il nostro gioco si è mostrato più fluido ed infatti il punteggio ci premiava con margini di 7 o 9 punti. Ma non siamo mai riusciti a stare calmi in quei momenti facendo errori gravi e di distrazione.
Nonostante alcuni tentativi di rimonta, non siamo mai riusciti a prendere il controllo della partita, cadendo vittima della loro intensità e della giostra dei liberi finale.
“Reset”
La nostra reazione a questa sconfitta è condensata in una sola immagine e una parola d’ordine: RESET.
Non c’è tempo per piangersi addosso o cercare scuse. Il grafico che abbiamo pubblicato non è solo un elemento visivo, è una dichiarazione d’intenti. Premere quel tasto RESET significa:
Cancellare Gara 1: Riconoscere gli errori, imparare la lezione (soprattutto in difesa e nella gestione dei possessi), e poi lasciarla andare.
Ritrovare la Nostra Identità: Torneremo in palestra non per cambiare chi siamo, ma per ricordarci chi siamo. Dobbiamo tornare a giocare il basket fluido e veloce che ci ha portato fin qui e ad affrontare i momenti di difficoltà.
Focalizzarci su Gara 2: Giovedì sera, Gara 2, è un’altra partita, una nuova storia. Il punteggio della serie è 0-1, non 0-2. È tutto ancora in gioco.
La strada per la finale si è allungata, ma non è bloccata. Giovedì avremo bisogno del Palazzetto di Gardolo pieno e rumoroso come non mai. La nostra forza è la squadra e la nostra comunità gialloblù.
Facciamo sentire a Pergine che a nord di Trento la musica è diversa.



