“This is the end… Hold your breath and count to ten.” Qualcuno pensava che il sipario stesse per calare. Si sbagliavano.
Come nel più classico dei film di 007, quando tutto sembrava perduto e le note di Skyfall accompagnavano un destino che appariva segnato, il Gardolo ha trovato la forza di riemergere dalle proprie ceneri. Dopo la sconfitta in Gara 1, la sfida contro Pergine Basket sembrava una montagna insormontabile per molti (tre sconfitte su tre fino ad ora), ma non per questo gruppo.
La Forza del Collettivo
Se c’è una lezione che Gara 2 ha lasciato impresso sul parquet, è che il talento individuale può vince le partite, ma le squadre che condividono il pallone vincono i campionati. Quando la palla gira, quando ogni giocatore si sente parte di un ingranaggio perfetto, il Gardolo diventa la versione migliore di se stesso. Non è stata la vittoria di un singolo, ma il trionfo di una squadra che ha deciso di giocare l’uno per l’altro. La difesa ha retto l’urto nei momenti critici e l’attacco ha trovato fluidità grazie a una circolazione di palla magistrale, portando a referto ben 72 punti totali e una distribuzione dei tiri che ha messo in crisi la retroguardia del Pergine.
I protagonisti: Della guida il gruppo, difesa di ferro
A trascinare il tabellino è stato un monumentale Della, autore di 18 punti e chirurgico nei momenti chiave. Ma la forza di questa vittoria risiede nella distribuzione dei compiti: Giaco (9 punti in momenti clutch) e un’ottima attenzione difensiva. Un solidissimo Dap che risponde sempre pronto con 8 punti anche in questa occasione.
Il trio Gamba, Spina e Pery (8, 8 e 5) hanno garantito quella continuità che era mancata in Gara 1 e anche in questo caso in momenti chiave dell’incontro.
Fondamentale anche il contributo di Conso (7 punti) nel momento più critico iniziale e la regia lucida di “Dj” Ndria e Pippo Tonina, capaci di smazzare assist pesanti durante tutto l’arco della partita.
Dietro, la difesa è tornata a essere il marchio di fabbrica: 32 rimbalzi totali (e c’è margine di miglioramento) e una pressione costante che ha tolto certezze al Pergine, costringendolo a forzature e tiri abbastanza difficili, spesso cmq segnati dall’eccellente Saliow 22 pt.
Verso la “Bella”
La serie ora è in perfetta parità. Si deciderà tutto in Gara 3. Il Gardolo ha rotto l’incantesimo che ci aveva stregato ad inizio anno costringendoci a perdere 3 incontri su 3 vs Pergine.
Se sapremo mantenere questa unione d’intenti e questa generosità nel passarsi la palla, il finale di questo film potrebbe essere molto diverso da quello che i critici avevano previsto.
Ci vediamo alla “bella” lunedì 18/05/2026 alle 20:45 a Pergine.
Let the sky fall, we will stand tall.
Tabellini
Giocatore | Punti | Rimbalzi | Assist |
|---|---|---|---|
Della | 18 | 1 | 3 |
Giaco | 9 | 4 | 1 |
Gamba | 8 | 6 | 2 |
Dap | 8 | 3 | 1 |
Spina | 8 | 5 | 2 |
Conso | 7 | 1 | 0 |
Peri | 5 | 1 | 1 |
Dj | 5 | 1 | 3 |
Gioele | 4 | 4 | 0 |
TOTALE | 72 | 32 | 21 |
