? Vittoria al SanbaPolis DR2

TRENTO – Una vittoria che profuma di gruppo, quella ottenuta ieri sera dal Gardolo sul parquet del SanbàPolis contro il CUS Trento. In un match caratterizzato da strappi e fiammate, i ragazzi guidati da coach Lucchini, con il “vice di lusso” Orempuller al suo fianco, hanno dimostrato di saper gestire i momenti di difficoltà per poi piazzare l’allungo decisivo.

La cronaca: Partenza a razzo e blackout

L’avvio del Gardolo è stato fulmineo. Una circolazione di palla fluida e una precisione chirurgica hanno permesso a metà del primo quarto di essere 5-15. Poi qualcosa nel meccanismo si è temporaneamente inceppato: il ritmo è calato e qualche errore di troppo ha permesso al CUS di restare in scia. Il primo quarto si chiude 18–21. Nonostante il passaggio a vuoto, la squadra ha saputo ritrovare costanza, andando al riposo lungo sul 33-40 (15-19 il parziale).

La difesa, come sempre…

La vera svolta è arrivata nel terzo quarto. Gardolo ha alzato un muro in difesa, concedendo agli Universitari la miseria di 4 punti in dieci minuti. Questo parziale di 4-12 ha scavato il solco definitivo, permettendo di gestire con relativa serenità l’ultimo quarto (13-15) fino al 50-67 finale.

Il segreto? Tutti pericolosi

Il dato che balza all’occhio leggendo il tabellino è la straordinaria distribuzione dei punti. Ben cinque giocatori hanno sfiorato o superato la doppia cifra, rendendo impossibile per la difesa del CUS battezzare un unico pericolo pubblico:

  • Della (11 punti) e Spina (11 punti, con un solido 5/7 ai liberi) hanno guidato il tabellino.

  • Bert ha risposto presente con 10 punti.

  • Filippo, Gamba e Thomas hanno contribuito con 9 punti ciascuno, con Filippo che ha sfiorato la tripla doppia (9 punti, 9 rimbalzi e ben 7 assist).


Difesa e contropiede: Il lavoro oscuro


Se l’attacco ha brillato per varietà, la vittoria è stata costruita nelle retrovie. Chi ha segnato meno ha dato tutto nella propria metà campo: preziosissimo il lavoro di Bortolami e Nardon. I due hanno speso ogni energia per sporcare le linee di passaggio e recuperare palloni, lanciando sistematicamente i compagni in contropiede e alimentando il ritmo che ha poi logorato le resistenze del CUS.

Con 20 assist totali e 38 rimbalzi di squadra, il Gardolo torna a casa con due punti pesantissimi che confermano la bontà del progetto tecnico e la profondità di un roster dove ognuno sa essere protagonista, con la palla o con il sudore.


Il Tabellino gialloblu

CUS Trento – Gardolo 50-67 (18-21, 15-19, 4-12, 13-15)

Gardolo: Filippo Tonina 9 (9 rim, 7 ass), Matteo Dellai 11 (3 triple), Lorenzo Gambino 9 (5 rim), Elia Bortolami 3, Andrea Spinelli 11 (5/7 TL), Thomas Spagnolo 9, Davide Bertoluzza 10, Riccardo Nardon, Matteo Perissinotto 2, Filippo GIacometti 3. Coach: Lucchini. Vice: Orempuller.


Un successo firmato dalla squadra e dai suoi sostenitori

Dietro ogni grande prestazione in campo c’è il supporto di chi crede nel progetto sportivo del Gardolo. La vittoria di ieri al Sanbàpolis è il risultato di visione, cura dei dettagli e gioco di squadra: gli stessi valori che guidano chi sostiene i nostri colori.

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