by Adrian Durak
A soli tre giorni da una prestazione sottotono, ci presentiamo a Rovereto a ranghi ridotti per una sfida sulla carta molto difficile, ma non impossibile, contro una giovane formazione di categoria superiore.
La risposta della squadra arriva forte e chiara.
Partenza sprint. L’avvio è dei migliori: i fratelli Bortolin prendono subito in mano la partita e ci portano avanti, costringendo i padroni di casa a chiamare timeout.
Nel secondo quarto Rovereto prova a rientrare, ma noi teniamo duro grazie a un attacco brillante che compensa una difesa ancora da registrare.
All’intervallo il tabellone dice 48-44 per noi: un bottino offensivo di tutto rispetto.
Stringiamo i denti. Nel terzo periodo le cose si complicano: i problemi di falli e l’infortunio di Consolini del primo quarto ci costringono ad accorciare le rotazioni.
A caricarsi la squadra sulle spalle è Thomas Bortolin, che firma 12 dei nostri 17 punti nel quarto e in difesa diventa un incubo per gli avversari, chiudendo la gara con ben 10 palle rubate. Entriamo nell’ultima frazione ancora in vantaggio.
Il finale.
Nel quarto periodo, però, le energie finiscono. Rovereto, che ha saputo distribuire meglio il minutaggio nel corso della gara, trova in Matassoni (19 punti) e Rella (17) i trascinatori per il sorpasso decisivo, limitandoci a soli 9 punti nel quarto. Gambino e Dapic provano fino all’ultimo a riaprire la partita, ma il parziale dei padroni di casa è troppo ampio.
Finisce 83-74 per Rovereto, ma usciamo dal campo con una consapevolezza importante: questa squadra sa di cosa è capace. Ora testa alle prossime sfide, con l’obiettivo di conquistare un posto nelle Final Four di gennaio.
I migliori dei nostri:
•Thomas Bortolin – 22 punti (7/7 da due) e 10 rubate
•Matteo Bortolin – 17 punti e 9 rimbalzi
•Gambino – 10 punti e una leadership da veterano
•Dapic – 10 punti e 5 assist
