La stagione della DR3 Sviluppo può essere descritta come un viaggio di crescita costante
Il risultato sul campo è solo una parte del successo
Nelle righe che seguono ci sarà un flusso di coscienza di chi per questa squadra sta riversando sudore e fatica.
Cronistoria
La stagione si è aperta sotto il segno dell’entusiasmo , confermando la bontà di un progetto nato per valorizzare i giovani del vivaio gialloblù.
L’esordio vincente contro Rovereto (75-49) ha subito messo in luce le qualità del gruppo: fisicità, difesa aggressiva e contropiede.
I nostri ragazzi si stanno misurando nel girone a Sud, formato da: Night Owls Trento, Not in My House, Primiero, Acies Vigolana, JBR Rovereto, Virtus Altogarda, Valle di Cavedine.
Fino ad oggi il campionato è andato magnificamente.
Un campionato misto fra giovanissimi e veterani, dove eccelle grande tenacia tattica.
Non uno, ma ben due gironi formati da otto squadre di grande prestigio.
Un grande impegno in palestra da parte dei nostri giovani talenti, c’è stato solo un piccolo inciampo contro Valle di Cavedine.
Il Gardolo guida dall’alto la classifica, non si può negare che nell’aria si respirano un po’ di aspettative, i ragazzi devono esser bravi a tenere questo passo con continuità attraverso la determinazione e la collaborazione. Come fatto fino ad ora.
Gestione dell’impegno
Abbiamo potuto notare come riposare in campo un secondo o giocare da solisti tolga energia all’intera squadra.
Ogni partita è un corpo a corpo dove il sudore conta quanto l’astuzia, perché se non ci metti il fisico non resti in piedi, ma se non usi la testa non la porti a casa. Questo il segreto e la bellezza di questo sport.
In un campionato così serrato, il successo appartiene a chi governa la fisicità con lucidità, trasformando ogni malizia tattica nell’arma silenziosa che decide il destino della classifica.
La squadra
Parliamo tanto del campionato, ma la squadra?
Non servono parole per descrivere questa squadra; le definizioni resterebbero strette.
L’invito è quello di osservarla dal vivo , di immergersi nel ritmo delle loro azioni. Ciò che mettono in scena è un gioco che sfida le convenzioni, muovendosi su quel confine sottile dove lo sport smette di essere schema e diventa pura evoluzione.
Il loro è un gioco che viaggia su binari diversi , ciò che accade in campo supera la tattica ordinaria. Ma per capire questa squadra, bisogna osservarla quando tutto sembra perduto.
È lì, nel cuore della tempesta, che si risveglia il loro istinto più puro. Si risollevano con una forza che non appartiene agli schemi, ma alla voglia di prevalere.
Giocano con un’anima vibrante, spinti da una grinta che consuma il campo e da una fame che li porta a non concedere mai nulla. Non è solo sport, è carattere che si fa azione.
Il nostro è un invito, poi starà a voi giudicare l’operato del team. Però vi chiediamo, di entrare a far parte di questo viaggio di una nuova “famiglia”, e non solo pregiudicare.
Perchè in tre mesi, ogni giocatore che entra in quello spogliatoio, può dire di sentirsi “coccolato” da un gruppo fantastico caratterialmente. Sempre prima come squadra, ma umanamente come una “famiglia” per crescere.
Nonostante alcune sfide più ostiche contro formazioni veterane come Cavedine, Not in My House e Virtus Altogarda, la squadra di coach Durak ha dimostrato di poter competere ad armi pari in una categoria fisica come la DR3. Il bilancio fin qui parla di un “laboratorio” in pieno fermento, anche grazie ad una coesione molto forte con i giovani
dell’Under 19 Gold, dove si sono notate grandi doti tecniche e tattiche, superiori a quelle della categoria.
Tra sprazzi di talento purissimo e la necessità di gestire meglio i cali di concentrazione, la DR3 Sviluppo sta centrando il suo obiettivo primario: costruire l’ossatura della prima squadra di domani, un canestro alla volta.
Tra i corridoi del palazzetto qualcuno inizia a chiedersi se questo “sviluppo” non stia procedendo troppo velocemente, non è che meriteremo ad avere due squadre in DR2?
Ma adesso, stop!
Il punto sulla stagione
Un percorso di crescita e solidità per il BC Gardolo
Con l’arrivo della metà di gennaio 2026, è tempo di bilanci per la prima squadra del BC Gardolo impegnata nel campionato di Divisione Regionale 2 (DR2). Finora, la stagione è stata caratterizzata da una progressione costante: un avvio di studio, seguito da una decisa accelerazione che ha proiettato i gialloblù nelle zone nobili della classifica.
L’esordio e la parentesi in Coppa
La stagione agonistica si è aperta con segnali estremamente incoraggianti durante la Coppa Trentino Alto Adige (Memorial Zanelli). Sotto la guida del duo tecnico composto da Lucchini e Orempuller, la squadra ha dimostrato fin da subito una grande capacità realizzativa. Il momento più alto della competizione è stato senza dubbio il match contro Bressanone: una vittoria schiacciante con uno scarto di 48 punti, che ha garantito l’accesso alle fasi finali e ha dato fiducia a tutto l’ambiente.
Le difficoltà iniziali in Campionato
L’inizio del campionato, datato 19 ottobre, ha presentato subito una sfida d’alto livello contro il Maia Merano. Nonostante una prestazione generosa, il Gardolo ha dovuto cedere il passo a una delle formazioni più attrezzate del girone. Quella sconfitta, lungi dal demoralizzare il gruppo, è servita da sprone per affinare i meccanismi difensivi e la gestione dei momenti caldi della partita.
La striscia positiva e il consolidamento del gruppo
Il mese di novembre ha segnato la vera svolta. La squadra ha iniziato a macinare gioco e risultati, trovando un equilibrio ottimale tra l’esperienza dei “veterani” e l’energia dei profili più giovani. Tra i momenti chiave ricordiamo:
Il successo nel derby contro i Night Owls (5 novembre), una vittoria di carattere che ha consolidato la coesione del gruppo.
La solidità interna mostrata contro il CUS Trento, con una vittoria per 71-61 frutto di una difesa asfissiante.
Le conferme in trasferta, in particolare a Bolzano il 10 dicembre, dove le prestazioni di spicco di Consolini e Bortolami hanno permesso di espugnare un campo storicamente ostico.
La chiusura del 2025
L’anno solare si è chiuso nel migliore dei modi con la sfida casalinga del 14 dicembre contro il Red Fox Mori. Il punteggio finale di 92-59 non lascia spazio a interpretazioni: una prestazione corale d’alto livello che ha confermato la maturità raggiunta dal roster, capace di imporre il proprio ritmo dal primo all’ultimo minuto.
Prospettive per il girone di ritorno
Ad oggi, il BC Gardolo occupa una posizione di rilievo in classifica, ma la stagione entra ora nella sua fase cruciale. Il lavoro in palestra continua con l’obiettivo di mantenere alta l’intensità.
L’obiettivo dichiarato resta quello di arrivare ai playoff nelle migliori condizioni fisiche e mentali possibili, per giocarsi fino in fondo le proprie carte in un campionato che si sta dimostrando estremamente competitivo.
